Comunità  dei grani antichi di Sicilia

Aggiornamento: 26 gen

Sono passati molti anni dalla nascita della “Comunità dei Grani antichi di Sicilia” e tanto è stato il lavoro di sensibilizzazione su questo tema. Esempio chiaro del fatto che il consumatore si è fatto più attento e chiede sempre più spesso la possibilità di scegliere dei prodotti sani ,della propria terra,è l’offerta che da un po’ di tempo anche la grande distribuzione fa di prodotti a base di grani cosiddetti “antichi” per non parlare di prodotti bio ,integrali ecc ecc.

Questo però non ci da ancora certezza dell’origine dell'ingrediente base di prodotti di uso quotidiano nella dieta mediterranea, come pane e pasta. Tristemente navi provenienti dal Canada o altri paesi stranieri continuano a scaricare nei nostri porti quintali e quintali di grano con il carico di veleni che conosciamo già.

E' arrivato il momento quindi di dare risalto e giusta pubblicità ai molti attori che condividono la filosofia di Slow Food Sicilia e sono entrati a far parte della Comunità sia come produttori di grani antichi che come molitori, panificatori, pizzaioli o ristoratori.

Attraverso loro potremo dare certezza al consumatore attento che ciò che acquistano è fatto solo con grano siciliano e non importato. La pagina facebook di Slow Food Sicilia e il sito si arricchiranno di una sezione dedicata al progetto dove,oltre ai regolamenti previsti per l'ingresso dei vari aderenti, si troveranno anche i nomi dei produttori ,panificatori ecc. con i loro recapiti per chi volesse acquistare il loro prodotto.

Parte integrante della Comunità dei grani antichi è il progetto del “Pane Slow Siciliano-C'era una volta il pane”. Nella parte dedicata si troveranno le regole per aderire oltre che l'elenco, Condotta per Condotta ,dei panificatori aderenti. Si dedicherà ancora una sezione a se stante, alle pizzerie dove trovare la “ Pizza Slow” e ai ristoranti dove il “Pane Slow” . Vogliamo con il progetto creare una filiera che porti a tavola il nostro buon pane di una volta con la sicurezza che non solo il grano viene certamente coltivato in Sicilia ma anche che vengano usati grani tradizionali precedenti la” Rivoluzione Verde”.

Il loro metodo di coltivazione preserva la terra dalla perdita di capacità riproduttiva e dal rischio di desertificazione,e nello stesso tempo queste varietà che non sono state mai modificate geneticamente né nanizzate, sono meglio digeribili e creano meno intolleranze per il consumatore. Oltre che preservare la salute ,pensiamo, con il nostro progetto, di dare lavoro a quanti in agricoltura, traevano dalla produzione di grano per la quale la Sicilia è una delle regioni più vocate ,sostentamento per le loro famiglie; cosa questa spazzata via dalla concorrenza sleale di paesi stranieri che importano merce di pessima qualità ma ad un prezzo notevolmente più basso. Potrete leggere nella sezione dedicata al “Pane Slow Siciliano il regolamento per aderire nonché la Carta del pane che verrà esposta dai panifici aderenti. Inoltre tutti i locali aderenti (e si pensa in futuro anche ai ristoranti per non parlare delle pizzerie già coinvolte) avranno anche una vetrofania fornita da Slow Food Sicilia da apporre all’ingresso.

Presso le Condotte di riferimento si potranno compilare, richiedendole al Fiduciario, le schede di adesione che dovranno essere compilate dai produttori, mulini e panificatori.

Attraverso la pubblicità data a chi aderisce si metteranno anche in contatto i vari attori della filiera fra di loro e con i consumatori. Portiamo avanti la nostra terra e quanto di veramente buono ha, non permettendo a nessuno di imporci pessima qualità dannosa alla salute importata da altre nazioni.

Stefania Mancini Alaimo RESPONSABILE SLOW FOOD Comunità Grani antichi Siciliani

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