Slow Food Sicilia - Treni del Gusto - Tratta Bronte

Treni storici del Gusto

Itinerario 23 del 4 agosto 2018 Da Catania a Giarre a Bronte e Randazzo

L’itinerario di oggi ha portato i passeggeri da Catania a Giarre con un treno storico, per poi trasbordare su un trenino della Circumetnea, che, attraverso paesaggi a volte lunari, in mezzo a tante colate laviche, ha attraversato tanti paesi delle pendici dell’Etna per raggiungere Bronte. A Bronte è iniziato un tour con la collaborazione preziosissima della Pro Loco locale. Fra le altre cose si è visitato lo storico collegio Capizzi, sede da cui sono usciti prestigiosi personaggi del mondo culturale e politico siciliano. Il Laboratorio del Gusto, tenuto dalla fiduciaria di Catania, dottoressa Anastasia De Luca, si è centrato sui presìdi Slow Food, presenti nei territori attraversati dal treno. Dopo un breve accenno alla Masculina da Magghia ed aver descritto alcune peculiarità delle antiche mele dell’Etna, tutto il laboratorio si concentrato sul Pistacchio verde di Bronte, di cui sono state descritte le qualità organolettiche, i metodi di coltura e le differenze con altri tipi di pistacchi. La presenza di alcuni produttori, ha acceso la discussione con numerose domande da parte degli attenti partecipanti. Dopo il Laboratorio il gruppo si è trasferito in un’azienda agricola di produzione di pistacchio verde di Bronte, dove i passeggeri hanno avuto la possibilità di vedere dal vivo le piantagioni di pistacchio e gli ambienti dove viene trasformato. I proprietari hanno anche offerto un piccolo spuntino. Quindi con il pullman messo a disposizione da FCE (Ferrovie CircumEtnea), il gruppo si è trasferito a Randazzo, dove ha potuto visitare la splendida chiesa di Santa Maria, assaggiando in un bar locale, una delle granite migliori della Sicilia. Per il ritorno i passeggeri hanno preso la FCE a Randazzo e quindi con un trasbordo a Giarre, sono rientrati in serata a Catania. Splendida e completa l’esperienza, con una conoscenza approfondita del territorio attraverso i suoi beni paesaggistici, storico architettonici e soprattutto enogastronomici e rurali.


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