Slow Food Sicilia - Treni Storici del Gusto - Tratta Messina - Francavilla

Treni Storici del Gusto Itinerario 9 - Giorno 12 Agosto 2018 Messina - Alcantara - Francavilla

L’itinerario di oggi ha fatto vivere emozioni particolari a più di 130 passeggeri che partendo dalla stazione di Messina hanno viaggiato su un treno storico fino alla piccola stazione Alcantara dove un tempo iniziava la tratta ferroviaria ora dismessa che arrivava a Randazzo, qui la Comunità del cibo di Motta Camastra li ha accolti ed insieme hanno proseguito il tragitto con dei pullman per arrivare alle famose Gole dell’Alcantara, ormai vanto di tutta la Regione nel panorama turistico mondiale. Durante la sosta i passeggeri, risalendo il fiume o dall’alto hanno potuto ammirare il particolare fascino delle pietre laviche scolpite dalle gelide acque; oltre a tutto ciò hanno potuto vedere da vicino anche delle piante di Noce di Motta Camastra, prodotto d’eccellenza del territorio. Dopo l’ampia sosta abbiamo proseguito l’itinerario per Francavilla per visitare il Convento dei frati cappuccini risalente al 1570, dove il custode ha fatto conoscere la storia del convento e dei frati parlando soprattutto delle erbe officinali e oli essenziali con cui i frati preparavano ottimi e salutari infusi. Al Palazzo Cagnone la comunità Slow food ha effettuato un laboratorio del gusto basato su tre temi, gli agrumi della valle Alcantara, un tempo fonte di proficui guadagni per le famiglie di tutto il territorio, oggi quasi in via di estinzione, altro tema l’olio, molto rappresentativo per la vallata che rientra nella Dop Valdemone e soprattutto della ormai famosa Noce di Motta Camastra con le tre varietà di grande pregio, la Pacienza di piccole dimensioni, la Curro’ di medie grandi dimensioni e la Panuzzara, la più grande che può raggiungere il peso di 100g, la particolarità di questa Noce è l’altissimo contento di elementi nutrizionali, dove spicca il Selenio. L’esperienza dell’itinerario si è conclusa con la presenza di vari produttori locali che attraverso l’esposizione dei loro prodotti hanno dimostrato la ricchezza della vallata, ricca di biodiversità e di elementi paesaggistici e architettonici davvero unici.