Treni Storici del Gusto 2019 - 8 Settembre

PALERMO - PORTO EMPEDOCLE

Un centinaio di persone si sono presentate davanti al banchetto preparato dai volontari di Slow Food Agrigento dopo il tour guidato attraverso il centrostorico di Porto Empedocle: siciliani di varia provenienza e anche qualche



straniero. E’ stato raccontato il territorio, i Presidi che vi trovano casa, la filosofia che sottintende tutte le azioni di Slow Food. Poi sono partiti gli assaggi e i racconti che li hanno accompagnati: - i pani votivi di San Calogero e tutte le storie a essi legate: i lanci del paned urante le processioni, le missioni degli eremiti chiamati Calogeri, l’uso dei semi di anice nel pane; - il formaggio a latte crudo misto - parte di capra girgentana (Presidio), parte di pecora - e la filosofia casearia che lo sostiene; - la cuddrireddra di Delia (Presidio) col racconto dell’unicità del prodotto e dell’abilità che serve per prepararlo; - il vino di nero d’Avola del territorio da uve biologiche e vinificato con lieviti indigeni; - l’acqua siciliana. Il laboratorio è stato molto apprezzato, cosa desumibile dagli applausi che sono stati fatti ai “narratori” e dal numero di domande poste per approfondire gli aspetti legati ai cibi e alle storie a essi legate.

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