Treni Storici del Gusto - Itinerario Siracusa - Comiso - Donnafugata del 26 agosto 2018

Aggiornato il: 6 set 2018



Itinerario 20 del 26 agosto 2018 da Siracusa - Comiso – Donnafugata


Il quarto itinerario ibleo dei Treni Sorici del Gusto ha visto la partecipazione di 180 passeggeri sulle carrozze centoporte (per via delle diverse aperture presenti nelle fiancate) con i sedili completamente in legno,molto ben conservati e restaurati. Il percorso, dopo avere costeggiato le riserve naturali del siracusano, esplora il tipico giardino ibleo con i suoi muri a secco e le numerose masserie che ricordano quanto antica sia la vocazione agricola di questo territorio.

Prima di raggiungere Comiso, i passeggeri hanno avuto un'anteprima del Laboratorio del Gusto,assaggiando le favelle di Fava Cottoia di Modica (Presidio Slow Food) dell'azienda Il Melograno, precedute da una breve narrazione. Il paesaggio nel frattempo ha mostrato la vocazione vinicola delle contrade di Vittoria,Comiso ed Acate dove si produce una delle eccellenze siciliane: il Cerasuolo di Vittoria, sapiente mistura dei vitigni nero d'Avola e frappato. Nell'ex mercato Casmeneo,oggi sede della Fondazione Gesualdo Bufalino, si è tenuto il Laboratorio del Gusto,che ha visto la partecipazione di alcuni giovani produttori che hanno potuto fare degustare i loro prodotti sui banchetti disposti lungo l'elegante loggiato neoclassico.

Dario Ficara,dell'azienda Tenuta Cavasecca, ha cosparso l'olio extravergine d'oliva Dop Monti Iblei biologico sulle fettine di pane di grano antico siciliano portato da Franco Distefano del molino Soprano. Jessica Carpin di Villa Melina e Flavia Novello di Albacara, rispettivamente con il pomodoro secco e l'estratto di pomodoro coltivato in campo aperto in regime biodinamico e con i formaggi di capra bio a latte crudo. Pierluigi Cosenza dell'azienda vitivinicola Poggio di Bortolone ha portato i due vini simbolo del territorio: Frappato in purezza e Cerasuolo di Vittoria. Finale in dolcezza con la giuggiulena di sesamo di Ispica (Presidio Slow Food) dell'azienda Aruci.  Le guide turistiche hanno poi accompagnato i passeggeri a visitare Comiso, destinazione meno nota delle vicine Modica, Scicli e Ragusa Ibla, ma sorprendente per la bellezza architettonica delle sue chiese e le terme romane situate nella piazza Fonte Diana. Si è quindi ripreso il treno per raggiungere Donnafugata e visitare il castello ottocentesco.  Grazie alla disponibilità del personale delle Ferrovie,che ha differito la partenza, la visita si è potuta svolgere con la giusta piacevole lentezza. Anche questo itinerario ha registrato il buon gradimento dei partecipanti alcuni dei quali hanno manifestato l'intenzione di ripetere queste esperienze con le future destinazioni.


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