Treni Storici del Gusto - Programma 11 - 12 Agosto


Treni Storici del Gusto: Laboratori del Gusto del 11 e 12 agosto

Diffondiamo alcuni dettagli dei laboratori del Gusto che saranno realizzati il 11 e 12 agosto in occasione del progetto “Treni Storici del Gusto”. Il progetto redatto dall’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, prevede ben 23 itinerari sparsi per tutta la Sicilia con ben 50 tratte, in ognuna delle quali saranno realizzati dei Laboratori del Gusto®, nei quali gli esperti di Slow Food Sicilia racconteranno i beni enogastronomici che caratterizzano i territori attraversati. Un viaggio attraverso una Sicilia inedita che ha come obiettivo quello di stimolare il passeggero a guardare con occhi diversi e non assuefatti i meravigliosi panorami che la terra sicula sa offrire a chi è attento ai valori della sostenibilità e della naturalità.


Sabato 11 Agosto. Itinerario da Messina a Giarre con un treno storico e poi con la Circumetnea fino a Bronte e poi a Randazzo. Partendo da Messina, il treno conduce i viaggiatori attraverso la riviera ionica messinese, dove i terrazzamenti di Limone Interdonato fanno da contorno ad un paesaggio, fra mere e collina. Passata la suggestiva Taormina, si arriva a Giarre e quindi con la Circumetnea si percorrono le pendici dell’Etna, dove si possono trovare due presìdi Slow Food: il “Cavolo Trunzo di Aci”, un cavolo rapa di piccole dimensioni con striature violacee, ricco di minerali e vitamine e le antiche mele dell’Etna, coltivate fra gli 8oo e i 1500 metri di altitudine nell’area del Parco dell’Etna, e comprende antiche varietà di mele fra cui La Cola, la Gelato, la Gelato Cola e la Cirino a testimoniare una ricchissima biodiversità. Si arriva quindi a Bronte, famosa per la coltivazione del pistacchio. Il frutto che qui viene coltivato possiede caratteristiche gustative e aromatiche riconoscibili e di gran pregio ed è protetto dalla DOP. Alcuni produttori possono utilizzare anche il logo Presidio Slow Food. Il Laboratorio del Gusto® che si terrà a Bronte parlerà dei presìdi del Cavolo Trunzo di Aci e delle antiche mele dell’Etna, con una degustazione di una confettura su un pane fatto con segale autoctona del territorio etneo. Ci soffermeremo inoltre sul pistacchio verde di Bronte e sugli aspetti che rendono il Pistacchio di Bronte un prodotto con caratteristiche di gran pregio e fortemente legato al territorio. Le peculiarità del pistacchio verde di Bronte saranno descritte in alcune degustazione in cui il prodotto sarà presentato in diverse forme.


Sabato 11 Agosto. Itinerario da Agrigento a Porto Empedocle. Il Laboratorio del Gusto® di Slow Food, narrerà di Agrigento, famosa nel mondo per la Valle dei Templi, patrimonio dell’umanità UNESCO e perché ha dato i natali a Pirandello. In città e in molti comuni vicini c’è il culto di San Calogero, il santo nero. A lui si offrono i pani votivi, piccoli " muffuletti " (pani rotondi) di grano duro aromatizzati con semi di anice. Ma a Agrigento ci sono anche le monache del Monastero di Santo Spirito, che fanno da sempre il cous cous dolce (tra gli ingredienti il pistacchio agrigentino) e anche dolci a base di mandorle. Agrigento è anche la culla storica della capra girgentana, Presìdio Slow Food, presente oggi, anche grazie a Slow Food Agrigento, all’interno della Valle dei Templi, Il cui parco è caratterizzato, tra l’altro, dalla presenza dell’albero di mandorlo. I suoi semi sono il cuore dei buonissimi dolci monacali e di altre straordinarie preparazioni. Porto Empedocle è la “marina” agrigentina e ha la sua piccola flotta di pescatori. Che un tempo, sulle barche, si preparavano la minestra di sarde. Era una pesca assolutamente sostenibile e la sarda è un gustosissimo pesce azzurro. Grano, mandorle e pistacchi, pesce azzurro, un tocco di formaggio di capra girgentana: la sana dieta mediterranea. I viaggiatori, durante i Laboratori del Gusto®, degusteranno i pani di San Calò "cunzati": panini di grano duro con semi di anice condito con conserva di cipolla paglina di Castrofilippo (Presìdio). Poi dolcetti di mandorla, frutto del lavoro delle monache o di abili pasticceri del territorio.


Domenica 12 agosto. Itinerario da Messina alla stazione di Alcantara e poi con pullman alle Gole dell’Alcantara ed a Francavilla. Il treno conduce i viaggiatori in un itinerario che da Messina, percorre la fascia ionica con i terrazzamenti di agrumeti, fra cui spicca il Limone Interdonato. Arrivati alla stazione Alcantara ci si trasferirà con il pullman, lungo la valle dell’Alcantara verso le sue spettacolari Gole, dove ci sarà una prima sosta. Nella valle dell’Alcantara si coltivano diversi agrumi, con limoni, mandarini ed arance. Altro prodotto di grande pregio e qualità del territorio dell’alto Alcantara è l’olio della Valdemone DOP, che assume particolare valore nel suo delicato equilibrio di gusto ed all’olfatto. Infine uno dei prodotti più caratteristici della valle dell’Alcantara è la Noce di Motta. Legata in particolare al borgo di Motta Camastra le principali varietà sono la Currò, la Pacenzia e la grandissima Panuzzara, tutte caratterizzate da un altissimo contenuto di Selenio e inserite da tempo nell’Arca del Gusto Slow Food. Il Laboratorio del Gusto® si svolgerà a Palazzo Cagnone di Francavilla. I prodotti in degustazione sono tre e riprendono i prodotti caratteristici del territorio dell’alto Alcantara. Per gli agrumi, saranno degustate delle marmellate di arance rosse o di altri agrumi sempre del territorio. Per l’olio sarà fatto assaggiare un Valdemone DOP con un bland composto da Ogliarola Messinese e Santagatese. Entrambe le degustazioni saranno servite su pane di grani antichi, mentre la terza degustazione sarà direttamente il pane con le noci di Motta.