Treni Storici del Gusto - Tratta Catania - Dittaino - Piazza Armerina del 19 agosto 2018


Anche oggi il gruppo di volontari di Slow Food di cui tre dalla condotta di Enna e uno da quella di Niscemi, hanno assistito all'arrivo del treno storico che alle nove e qualcosa è partito dalla stazione di Catania alla volta di Dittaino.

Piacevole la sorpresa del numero di passeggeri che si è raddoppiato nel giornata di sabato.

Il viaggio è stato considerato da tutti molto piacevole perché, anche questa volta, si è riusciti nonostante le difficoltà dovute al rumore terribile che c'è sul treno ad appassionarli con il racconto dei popoli che avevano, nei secoli, attraversato gli stessi paesaggi che ora si offrivano ai loro occhi guardando dai finestrini e che avevano lasciato traccia del loro passaggio negli usi e costumi dei paesi dell'interno oltre che naturalmente nelle ricette e negli ingredienti usati per prepararle.


Dopo una breve presentazione di Slow Food e del suo ruolo nel progetto dell'assessorato al Turismo siciliano, passando man mano nei quattro scompartimenti del vagone cento porte, sono stati presentati i 5 Presidi e i prodotti dell'Arca presenti nel territorio che va da Catania ad Enna oltre che naturalmente la Comunità Slow Food dei grani antichi di Sicilia nata proprio ad Enna antico granaio di Roma e poi estesa a tutta la Sicilia.

Si è cercato anche di dare risalto ai monumenti e alla storia di alcuni antichissimi paesi dell'interno quali Agira,Troina, Gagliano e Assoro. Traccie della dominazione spagnola e di quella francese si ritrovano in due prodotti dell'Arca del gusto la" Cassatella di Agira" e la "Vastedda cu sammucu"; prodotti scelti oggi per la degustazione assieme al succo della

" Pesca nel sacchetto" di Leonforte, Presidio Slow Food.


Un'ora non basta per tutto quello che ci sarebbe da raccontare ma sicuramente basta per accendere la curiosità del viaggiatore e magari fargli venir voglia di approfondire la conoscenza proprio visitando quei luoghi la cui storia abbiamo raccontato. Anche oggi, all'arrivo a Dittaino, attendevano i viaggiatori un pullman più un pulmino con le guide che li avrebbero accompagnati a Piazza Armerina.